Fonte: roarmag
di Jerome Roos
di Jerome Roos
Gli scienziati sostengono che un fenomeno psicologico rende le persone incapaci di anticipare i cambiamenti futuri riflettendo un "fallimento dell'immaginazione personale"
Questa settimana, Science ha pubblicato un'affascinante ricerca psicologica con profonde implicazioni sociali, politiche e filosofiche. In un grande studio, tre psicologi dall'Università di Harvard e Virginia hanno misurato le personalità, i valori e le preferenze di oltre 19,000 persone, scoprendo che le persone di tutte le età - anche se affermano di aver cambiato molto in passato - tendono a sottovalutare sistematicamente la possibilità che i propri valori, le proprie personalità e preferenze possano cambiare il futuro.
Doppiando la convinzione "l'illusione della fine della storia", gli autori concludono che "le persone, sembra, considerano il presente il momento di svolta in cui finalmente diventeranno la persona che saranno per il resto della vita". Lo studio continua nell'elencare le conseguenze pratiche, inclusa la tendenza a pagare più del dovuto per future opportunità allo scopo di abbandonarsi alle preferenze del presente. Ma di tutte le implicazioni possibili, la più ovvia non è esplicitamente scritta dai ricercatori.


